Io sono nato vent’anni fa…

… (oramai quasi ventuno) ai confini di Torino, dove i problemi non trovano soluzione e si ammucchiano l’uno sull’altro, dove ogni giornata è tesa e nessuno dall’alto ne parla, nessuno cerca di affrontare il problema.Quando hai undici anni ed esci dal guscio dell’elementari inizia l’incubo, ti ritrovi di fronte alla sconfitta, impari presto che ogni situazione si affronta a pugni chiusi e muso duro perchè è così che fanno tutti ed è l’unica lingua comprensibile da queste parti. Vieni immerso in mezzo al disagio, giù nel degrado, con altri bambini-uomini nella tua stessa situazione e cresci con la violenza e la reputi l’unica via d’uscita, ma la violenza non ha mai un’uscita.

Oggi ho vent’anni (quasi ventuno) e non sono riuscito a rimuovere la violenza dalla mia vita, e non penso che se ne andrà mai, è parte di me, il principio primo con il quale sono cresciuto, nel parchetto di periferia, allo stadio, negli occhi prima degli scontri. E’ parte di me e non posso rimuoverla però ho imparato a canalizzarla, ad utilizzarla per difendere i più deboli, per proteggere la mia gente, per essere parte di quel cambiamento che
aiuterebbe il mondo, che salverebbe altri ragazzi, altri bambini.
Oggi ho vent’anni (quasi ventuno) e benchè sia consapevole che, grazie a chi tira i fili dall’alto, non riuscirò mai a rimuovere l’odio, la rabbia e la violenza, le emozioni con le quali sono cresciuto, ho scoperto che c’è anche pace, amore e bellezza nel mondo, e sono pronto a continuare a lottare per queste cose. Scelgo questa via senza rinnegare l’altra,
nove anni di follia hanno forgiato il mio spirito combattivo… l’affetto della mia gente mi ha ridato un lato umano.
Il 14 Novembre fu il giorno del mio cambiamento.
Il 14 Novembre decisi di incanalare tutta la rabbia e l’odio di vent’anni nei confronti di chi era artefice di quel male.
Il 14 Novembre ho preso posizione, ho parteggiato per una giusta causa, e da allora sono sempre stato davanti, per proteggere la mia gente, e per colpire i protettori di coloro che vogliono il Male del mondo.
Io non posso dirvi come andrà a finire questa storia, ma posso dirvi che finalmente ho trovato il mio equilibrio, il mio Yang dentro l’immenso Yin.
Paolo
Foto di Laura Moloko

Foto di Laura Moloko

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...