Non temo nulla

non temo nulla

Foto di Laura Moloko

La mia generazione non ha volto,

non ha nome, né domani
ma io non temo nulla.

Perché dietro le maschere,
anche fra milioni, riconoscerei
gli occhi dei compagni.
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Breve cronaca di un lunedì sera qualunque in piazzetta

È l’una di notte  di un lunedì primaverile in piazzetta a san lorenzo. L’aria è fresca, ha piovuto in giornata.

Solita composizione: gruppetti di magrhebini che bevono e trafficano rumorosamente agli angoli della piazza, i freakkettoni con l’immancabile bongo, il solito giocoliere, qualche alcolizzato con il cagnone libero che lo riporterà a casa… la solita seratina di merda.

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QUESTA NOTTE È LA NOSTRA NOTTE

Ci siamo. Le ultime luci del tramonto si affievoliscono e l’esercito di coloro che un tempo erano gli ultimi si riversa nelle strade di quel centro storico che mai è loro appartenuto. I numeri sono incalcolabili, i Palazzi sono circondati: l’esercito nemico, quello dei pretoriani di un potere che nell’arco dei decenni ha perso ogni legittimità, è arroccato, armato fino ai denti, a chiudere gli accessi, a proteggere oltre ogni limite di decenza i privilegi e le proprietà degli affamatori.

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Diario di una rivoluzione che ancora deve avvenire?

La corazzata Potemkin era partita con entusiamo dalla sua centrale operativa. Degage, in via Antonio Musa 10, era stata conquistata da poco e scorreva su di noi ancora tanta adrenalina nonostante fossero passate due settimane. Erano duri quei giorni. La centrale era messa bene: luce, acqua, gas, era tutto funzionante..ma mettere in sicurezza il posto e allo stesso tempo continuare a vivere costava fatica. Soprattutto quando cerchi di convincere i tuoi compagni che la partita non si gioca qui e ora…Anche se, poi ho pensato: perchè no? Trovo frustrante il senso di impotenza che attraversa i nostri giorni. Continua a leggere

LUGLIO 2020

Fa un caldo afoso in questo sabatofoto1 sera di luglio, è dal tardo pomeriggio che sto camminando con un mazzo di rose in mano girando tutti gli apericena di Via Po, cazzo le caviglie mi fanno male e, oltretutto, sti’ plasticoni di scarpe da cinque euro non aiutano.

E le rose! Se non le vendo tra un paio d’ore non me le posso certo mangiare (anche se potrei provarci, dal colore sembrano buone e poi, in mancanza di meglio…). Continua a leggere

LETTERATURA E CONFLITTO VOL.2 @Lettere – la Sapienza

letteraturaeconflittovol2Presentazione del libro
SCONTRI DI PIAZZA di Marco Capoccetti Boccia
interverranno: l’autore e l’editore Luigi Lorusso
… La presentazione sarà intervallata dal reading di
ATTRICE CONTRO

@IL PIAZZALE DELLA FACOLTà DI LETTERE LA SAPIENZA
ALLE ORE 17

La rivincita

Piazza Castello era gremita di gente askatasuna-4mod2ma ne stava arrivando molta di più da tutte le vie principali a ridosso di essa. Studenti, universitari, precari, operai, c’erano tutti, tenuti insieme dalla stessa rabbia ormai divenuta incontrollabile. C’era una strana atmosfera, la piazza sembrava una grande pentola a pressione sul punto di scoppiare, con il cielo plumbeo di Torino che si schiacciava su di essa, come un enorme e pesante coperchio che di lì a poco sarebbe stato spazzato via dalla violenta esplosione. Continua a leggere